00 PROGETTO ANNUALE: IL CIELO NELLE MANI

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Descrizione

Il cielo è sempre lì, sopra le nostre teste. I bambini lo sanno — alzano gli occhi, indicano, chiedono. Vedono  il colore che cambia durante il giorno, la nuvola che si trasforma mentre la guardi, la luna che appare anche quando è ancora chiaro.

Il Cielo nelle Mani nasce da questo sguardo. Non è una raccolta di attività sul cielo — è un viaggio che dura un anno intero, con Nuvola Piumetta che accompagna i bambini mese dopo mese, tra domande, esperienze, scoperte e laboratori.


UN ANNO CON PIUMETTA

Piumetta è una nuvola vera — leggera, curiosa — che per la prima volta ha deciso di guardare il cielo dal basso, con gli occhi dei bambini. Arriva in sezione come pupazzo morbido e abbracciabile, lascia lettere, indizi, tracce. Non sa tutto — anzi, spesso chiede aiuto ai bambini, e proprio per questo loro si sentono capaci, importanti, grandi.

Il percorso si sviluppa in dieci moduli che seguono il ritmo delle stagioni e degli elementi del cielo:

Settembre — Accoglienza Piumetta arriva tra i rami del giardino. I bambini la trovano, la accolgono, le insegnano i loro nomi. I giochi delle piume, i contrassegni, la scoperta degli ambienti della scuola con le tracce di Piumetta in ogni stanza, l’angolo del cielo costruito insieme — tutto prepara il terreno per un anno di osservazione.

Ottobre — Le nuvole Di cosa sono fatte le nuvole? Di cosa sono fatti i bambini? Due domande che sembrano diverse ma si intrecciano in un percorso straordinario: la pelle, le impronte digitali, i capelli, le ossa. Poi il barattolo che fa nascere una nuvola in sezione, il ciclo dell’acqua vissuto con il corpo, i materiali da manipolare (cotone, panna, albume, argilla, farina), le nuvole costruite e dipinte, il colore delle nuvole illuminato dalla torcia al tramonto.

Novembre — Il cielo è la mia casa Com’è la casa di Piumetta? Lunghissima, altissima, senza finestre né porte. I bambini guardano il cielo in modi sempre diversi — sdraiati, nello specchio, nel tubo, nelle pozzanghere. Cercano di misurarlo con il metro e con i bastoncini uniti. Inseguono l’orizzonte in una passeggiata: il cielo si sposta sempre più avanti, non ci si arriva mai. Il cianometro costruito in sezione misura il blu di ogni mattina.

Dicembre — Aspettando il Natale Il cielo invernale, le stelle, l’attesa — un percorso per i giorni che precedono il Natale costruito attorno agli elementi del progetto.

Il campo logico-matematico — Nuvole matematiche Le nuvole da classificare, le stelle da contare, la pioggia da misurare, l’arcobaleno come sequenza di colori, la luna come seriazione. Trentacinque proposte in sette aree per un percorso matematico che non usa mai schede — solo giochi, materiali da manipolare, esperienze concrete.

La luna e le stelle Prima di parlare di stelle bisogna conoscere il buio. Il modulo apre con sette proposte nel buio — torce, ombre, dipingere al buio — e poi esplora la luna nelle sue fasi, i crateri ricostruiti con sabbia e sassolini, le stelle vere fotografate dalla NASA (non quelle con cinque punte), il cielo in una scatola con le luci, le costellazioni con i bollini e il filo bianco, le stelle cadenti con il gesto veloce e irripetibile. L’evento finale è La Notte di Piumetta — una stanza immersiva per bambini e famiglie.

Marzo — Il vento Il vento non si vede — si vedono le cose che muove. Prima l’aria dentro di noi (il respiro, il soffio, l’aria catturata in un sacchetto trasparente), poi il vento fuori .La filastrocca “Il vento birichino”.

Aprile — La pioggia Piumetta arriva stanca: ha portato la pioggia. Si esce con gli stivali e si catturano gocce con la lingua. Si diventa gocce con il corpo, si costruisce l’orchestra della pioggia, si studia il suono delle gocce su ogni superficie, si misurano i contenitori, si esplorano le pozzanghere. Il temporale e l’arcobaleno che chiude tutto: luce che passa attraverso le gocce di Piumetta e si divide nei suoi colori.

Maggio — Il sole Prima di tutto il calore: pietre bollenti in giardino, bianco contro nero, ghiaccio che si scioglie, panni al sole e all’ombra. Poi il grande laboratorio ispirato a Bruno Munari — i colori del sole , i segni . Il catalogo personale dei soli, la mostra finale. Van Gogh come riferimento artistico e scientifico: il seminatore semina al sole perché il sole fa crescere — esperimento con i semi.

Giugno — Saluti finali Giugno è il contrario di settembre: si chiude con cura. Giochi leggeri per gli ultimi giorni, il pomeriggio con le famiglie nel giardino trasformato in cinque postazioni sensoriali, la lettera finale di Piumetta, i diplomi per chi resta e per i remigini, la poesia “Buon viaggio”.


COSA TROVI IN OGNI MODULO

Ogni UDA è strutturata allo stesso modo: obiettivi di apprendimento D.M. 221/2025 per 3, 4 e 5 anni, competenze attese al termine del percorso, premessa pedagogica, lettere di Nuvola Piumetta, proposte didattiche esperienziali con materiali indicati, proposte artistiche , bibliografia di albi illustrati e libri per l’insegnante. Nessuna scheda. Nessun risultato standardizzato. Solo esperienze aperte, materiali semplici, proposte adattabili a ogni gruppo.


PER CHI È

Per insegnanti di scuola dell’infanzia che cercano un progetto annuale coerente, profondo e rispettoso dei bambini. Per chi crede che la conoscenza passi prima dal corpo e dall’esperienza diretta, e solo dopo dalla spiegazione. Per chi vuole un filo narrativo che tenga insieme tutto l’anno senza perdere la leggerezza.

Il cielo è sempre lì. Basta alzare gli occhi — e avere Piumetta accanto.