Descrizione
Il vento non si vede — e questo è il punto di partenza di tutto. Piumetta arriva spettinata e stordita: stamattina il vento l’ha presa di sorpresa senza dire permesso. I bambini escono in giardino non a cercare il vento, ma le sue tracce — le foglie che si muovono, i capelli del compagno, i rami che oscillano.
Il modulo esplora prima l’aria dentro di noi, poi l’aria fuori.
Il diario del vento attraversa tutto il mese: ogni giorno i bambini registrano se il vento c’è, quanto è forte, dove va. Si costruisce la girandola e la manica a vento.
Per i suoni: registrazioni di vento per i più piccoli, bottiglie con acqua e bastoni della pioggia per i più grandi. Per l’arte: Hokusai (Ejiri nella provincia di Suruga + il libro di Riccioni e Rea), la carta velina che rilascia il colore quando bagnata con lo spruzzino. La filastrocca “Il vento birichino” chiude il mese.
